Bellissima raccolta di termini in uso nel Karate e nel Kobudo di Okinawa con relative traduzioniu e spiegazioni, scritta dalla ricercatrice Samantha May. Molti concetti delle arti marziali di Okinawa sono radficate nelle tradizioni storiche e culturali dell'isola e non hanno equivalenti nella lingua giapponese. Quest'opera mette in luce l'origine e la filosofia che sta dietro alla terminologia dell' ''Uchinaachu nu Toodi (Okinawa Karate) tu Tegua (Kobudo).
La traduzione in italiano e' a cura del M° Emanuel Giordano dello Shorin-ryu: autore del volume ''La leggenda dei Maestri di Karate di Okinawa''
Karate wa yu no goto shi taezu natsudo wu ataezareba moto no mizu ki kaeru.
Il Karate va tenuto vivo col fuoco dell'anima; e' come l'acqua calda, necessita di calore costante o tornera' acqua fredda.